Ho dedicato gran parte di quest’anno a costruire un servizio di supporto psicologico per le famiglie militari che fosse degno di questo nome. Ho a cuore una psicologia militare che sia prima di stampo clinico piuttosto che contestualizzata sul lavoro, che veda la persona dietro la Divisa e che di entrambe sappia prendersi cura. Immagino un servizio di supporto che sappia aver rispetto e attenzione per il mondo militare, ma che abbia anche gli strumenti per prendersi cura delle famiglie che con i loro vissuti caratterizzano la serenità del soldato.

‪Ho preso il mio bagaglio di studi e di esperienze e durante questo ultimo anno con le referenti di AMD ho iniziato a tracciare il percorso per questo servizio, un percorso non privo di difficoltà determinate anche dalle ramificazioni sul territorio della nostra stessa Associazione. L’idea però si è sempre più delineata nelle nostre menti nella prospettiva di un servizio di supporto alle famiglie militari al quale accedere presso ogni sede territoriale.

‪Sebbene sia presente un servizio online di supporto sia via email che via Skype ci è’ apparsa pian piano evidente la necessità di figure in loco che possano affiancare le referenti. Ogni sede nel prossimo futuro, pertanto, avrà uno psicologo o psicoterapeuta che sposando la nostra mission e con gli strumenti adatti saprà offrire un supporto competente e qualificato a chi ne ha bisogno sotto la supervisione e la guida di AMD.

‪Questo è il progetto che stiamo cercando di realizzare ma anche qui abbiamo bisogno di tempo e di energie e soprattutto di professionisti.

‪Proprio di fronte alla complessità del progetto e soprattutto alla necessità di risposta alle diverse situazioni di emergenza che ci siamo trovati a dover accogliere, abbiamo pensato di percorrere una strada parallela mentre ci adoperiamo per raggiungere il nostro obiettivo finale.

‪Qualche mese fa abbiamo contattato il Consiglio Nazionale Ordine Psicologi per concordare con loro un Protocollo d’Intesa che ci aiutasse a trovare sul territorio nazionale una risposta alle nostre esigenze e così è’ stato.

Il Protocollo d’Intesa tra AMD e Ordine Nazionale Psicologi con il sostegno di tutti gli ordini regionali nasce con l’obiettivo di rafforzare le azioni di supporto e protezione sociale a favore delle famiglie militari. E’ stato pubblicato sul sito dell’Ordine Nazionale Psicologi (http://www.psy.it/lo_psicologo/protocolli_intesa.html) e a breve, grazie a tutti i professionisti che lo sottoscriveranno, verrà prodotta una lista di psicologi che hanno aderito e ai quali i nostri soci potranno rivolgersi con uno sconto del 20% sul tariffario del professionista e un primo colloquio gratuito. Tale lista sarà facilmente consultabile direttamente attraverso il sito dell’Ordine.

‪Un piccolo inizio per il supporto alle famiglie associate AMD che una volta individuato il professionista nella lista online si potranno rivolgere direttamente a lui per intraprendere se necessario un percorso di sostegno psicologico o psicoterapeutico. Naturalmente al protocollo potranno aderire psicologi o psicoterapeuti con diverse formazioni e specializzazioni; sarà cura del socio individuare quello più confacente alle proprie necessità.

‪Un servizio in più per i nostri soci, in attesa della programmazione e della creazione di una squadra di psicologi e psicoterapeuti specifici AMD, di cui vi faremo avere notizie a breve.

Per maggiori info relative al Protocollo d’Intesa ed al Servizio di Supporto Psicologico alle Famiglie Militari per AMD, vi invitiamo a contattare la Responsabile Nazionale Dott.ssa Rachele Maria Magro alla mail supportopsico@laltrametadelladivisa.it